venerdì 8 febbraio 2008

Argomenti proposti: Incontro sicurezza 7 Febbraio

"In merito all’incontro di ieri sera io posso solo dire di aver proposto come argomento del prossimo incontro la legge 123 e più in particolare le attività e le modalità per redigere correttamente il “documento di valutazione dei rischi integrato”."
Giovanni Schiavi


"Nel ringraziare voi ed AIFOS per la disponibilità agli incontri periodici, ritengo doveroso rimarcare alcuni punti trattati nell'incontro di ieri 7 febbraio.
In primis è da sottolineare l'importanza nel confronto con i colleghi sulle diverse tematiche relative alla sicurezza, in particolare le diverse interpretazioni sulla legge 123... che ancora lascia dubbi e perplessità interpretative, in attesa dei decreti attuativi.
L'argomento trattato nel corso dell'incontro, ovvero "un sistema di qualità nella gestione della sicurezza aziendale" è risultato interessante ed ha evidenziato come si possa facilmente applicare la metodologia della qualità alla sicurezza aziendale, con l'ottenimento di risultati ottimali al fine della applicazione, della gestione e del controllo della normativa vigente, con un ampio e completo coinvolgimento delle realtà aziendali.
Ritengo opportuno segnalarti come argomento da trattare nei prossimi incontri, il "costo della sicurezza" ed il "valore aggiunto della sicurezza" problematica di sicuro interesse anche alla luce della nuova normativa sugli appalti."
Claudio Mastromatteo

"Io come prossimo argomento proporrei discutere dei costi della "non sicurezza", cioè come far emergere quanto una buona attività sulla sicurezza giovi alle aziende in termini di guadagno economico.
Achille Nava

1 commento:

Alberto Chiesa ha detto...

A riprova dell'impoprtanza del SGS a seguito dell'emanazione della L. 123/2007, riporto una e-mail iniviata da Claudio Valentini.

Pubblicato il 04/02/2008 da Claudio Valentini
Un dipendente di un nostro cliente ha avuto un infortunio di per se banale ma con uscita del 118 e prognosi di 25 gg. In seguito all’uscita dello SPISAL, automatica per il fatto che è
intervenuta l’ambulanza, ci hanno girato in copia la richiesta
di documentazione da produrre entro 10 giorni. I punti salienti di prassi sono:
Documento riportante le generalità complete e mansioni di fatto esercitate nell’organizzazione del lavoro rispettivamente del legale rappresentante/ddl, dirigenti, preposti, relativamente alla posizione lavorativa dell’infortunato; Documento attestante l’iter informativo/formativo del sig. XY;
Procedure operative di lavoro per il controllo e conduzione della linea XY (luogo dell’infortunio).
La cosa nuova richiesta è:
“Documento (se disponibile) relativo alla costruzione ed attuazione dei modelli di organizzazione, gestione e controllo idonei a prevenire reati in relazione al DLgs 231/01 – Disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica” Ovvero un SGS (Sistema di Gestione della Sicurezza)….
Cominciano a muoversi per la verifica delle responsabilità penali d’impresa descritte nel DLgs 123/07.
Saluti
Claudio Valentini